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Principale Cooperazione economica e commerciale, investimenti Commercio bilaterale

Commercio bilaterale

Cooperazione economico-commerciale Bielorussia-Italia

mln. dollari USA

 

2010

2011

2012

2013

2014

2015

2016

Gen.-nov.

2016 г.

Gen.-nov.

2017 г.

Tasso di crescita,

%

Interscambio complessivo

967,9

1521,0

1633,0

2010,6

2174,9

766,1

659,8

588,5

704,0

119,6%

Export

195,4

553,3

676,7

903,1

1008,9

129,4

83,7

79,2

89,3

112,8%

Import

772,4

967,8

956,3

1107,5

1166,0

636,7

576,1

509,3

614,7

120,7%

Saldo

-577,0

-414,5

-279,6

-204,4

-155,7

-507,3

-492,4

-430,1

-525,4

 

 

Nel 2016 la nomenclatura delle esportazioni bielorusse in Italia si è composta da 175 posizioni. La maggior richiesta sul mercato italiano si è registrata verso i seguenti prodotti bielorussi:

 

Codice

(SH4)

Denominazione

Valore,

mln. dollari USA

3104

Concimi potassici

18,2

7217

Fili di ferro o di acciai (non legati)

8,0

7304

Tubi e profilati cavi (senza saldatura) di ferro o di acciaio

6,6

7228

Barre e profilati di acciai legati

4,5

7214

Barre di ferro o di acciai (non legati)

4,2

9403

Mobili e loro parti

3,5

4104

Cuoi e pelli depilati di bovini e di equidi

3,2

4407

Legno, segato o tagliato per il lungo

2,7

8413

Pompe per liquidi

2,6

5503

Fibre sintetiche in fiocco

2,5

7312

Trefoli, cavi, trecce, brache di ferro o di acciaio

2,0

8425

Paranchi; verricelli ed argani; binde e martinetti

2,0

4421

Lavori di legno

1,8

5402

Filati di filamenti sintetici

1,8

7213

Vergella o bordione, di ferro o di acciai (non legati)

1,5

5501

Fasci ai sensi della nota 1 del capitolo 55, di filamenti sintetici

1,4

7019

Fibre di vetro

1,2

2711

Gas di petrolio e altri idrocarburi gassosi

1,1

7317

Punte, chiodi, puntine da disegno di ghisa, ferro o acciaio

1,0

 

L’interscambio commerciale tra la Bielorussia e l’Italia nel 2016 ha subito un calo rispetto al 2015 del 13,9%, attestandosi a 659,8 mln di dollari USA.

Nel 2016 l’export bielorusso in Italia ha totalizzato 83,7 mln. di dollari (il 64,6% del livello del 2015). Rispetto al 2015 l’aumento si è registrato nelle esportazioni di: pompe di liquidi (+1,6 mln. di dollari), barre e profilati di acciai legati (+1,4 mln. di dollari), barre di ferro o di acciai non legati (+1,0 mln. di dollari), trefoli, cavi, trecce, brache di ferro o di acciaio (+1,0 mln. di dollari), Costruzioni e parti di costruzioni di ghisa, ferro o acciaio (+0,7 mln. di dollari).

Uno dei fattori che ha inciso sul calo delle esportazioni bielorusse in Italia nel 2016 è stata la piena cessione delle forniture di oli di petrolio o di minerali bituminosi (-32 mln. di dollari). Le cause erano la correzione della politica logistica e l’uscita degli esportatori bielorussi dal mercato italiano a favore di altri mercati obbiettivo. È avvenuta anche la riduzione, in misura consistente, delle esportazioni di: cuoi e pelli depilati di bovini e di equidi del 61,1% (-4,9 mln. di dollari) e pelli di animali senza peli (del 71,3% oppure
-2,0 mln. di dollari), prodotti di metallo (-7,2 mln. di dollari), concimi potassici (del 12,1% oppure -2,5 mln. di dollari), macchine ed apparecchi per lo sterramento, il livellamento, lo spianamento, l'escavazione, per rendere compatto il terreno (del 84,4% oppure -1,7 mln. di dollari), legna da ardere (del 68,1% oppure -1,2 mln. di dollari).

La maggior parte delle importazioni dall’Italia nel 2016, come in precedenza, si è composta da macchine utensili e macchinari di alta tecnologia, nonché da sostanze e materiali chimici, farmaci e macchinario medico, di cui la Bielorussia non ha una produzione propria. Complessivamente, rispetto al 2015, l’import dei prodotti italiani si è attestato al 90,5% (576,1 mln. di dollari).

Lo scambio dei servizi con l’Italia ha registrato un calo del 26% rispetto al 2015 totalizzando 42,2 mln. di dollari (57,0 mln. di dollari nel 2015). Le esportazioni si sono registrate con 30,2 mln. di dollari (l’88,1% rispetto al 2015), le importazioni – con 12,0 mln. di dollari (il 52,7%). Il saldo commerciale ha chiuso l’anno con un avanzo per la Bielorussia di 18,2 mln. di dollari.

Nel 2016 dall’Italia in Bielorussia sono stati attirati gli investimenti per un totale di 16,0 mln. di dollari (il 55,4% rispetto al 2015), di cui gli investimenti diretti sono 11,6 mln. di dollari (il 40,3%), gli investimenti diretti su base netta sono 1,5 mln. di dollari (4,5 mln. di dollari nel 2015).

 

Nel gennaio-novembre 2017 le esportazioni in Italia si sono attestate a 89,3 mln. di dollari (il 112,8% del livello del corrispondente periodo del 2016).

Nel gennaio-novembre 2017 il dettaglio merceologico bielorusso si è composto di 148 posizioni. I maggiori volumi sono stati registrati nell’export di: concimi potassici (codice 3104, 20,3 mln. di dollari), fili di ferro o di acciai non legati (7217, 8,2 mln. di dollari), tubi e profilati cavi (senza saldatura) di ferro o di acciaio (7304, 8,1 mln. di dollari), barre e profilati di acciai legati (7228, 5,4 mln. di dollari), trefoli, cavi, trecce, brache di ferro o di acciaio (7312, 4,4 mln. di dollari), barre di ferro o di acciai non legati (7214, 3,8 mln. di dollari), mobili e loro parti (9403, 2,2 mln. di dollari), cuoi e pelli depilati di bovini e di equidi (4104, 3,4 mln. di dollari), fibre sintetiche in fiocco (5503, 3,2 mln. di dollari), filati di filamenti sintetici (5402, 2,2 mln. di dollari), legno, segato o tagliato per il lungo (4407, 2,6 mln. di dollari), legna da ardere (4401, 2,2 mln. di dollari), filati di filamenti sintetici (5402, 2,9 mln . di dollari).

Nel gennaio-ottobre 2017 le esportazioni dei servizi bielorussi in Italia hanno avuto un incremento dell’11,9% attestandosi a 28,4 mln. di dollari (25,4 mln. di dollari nel gennaio-ottobre 2016). Le importazioni dei servizi dall’Italia hanno sommato 10,1 mln. di dollari oppure il 96,7% rispetto al gennaio-ottobre 2016.